(Geremia 22:6)

Difendeva la causa del povero e del bisognoso e tutto gli andava bene (Geremia 22:6) - He judged the cause of the poor and needy: then it was well. Is not this to know me? Says the Lord (Jeremiah 22:16)
In collaborazione con: Chiesa Cristiana Evangelica - Como Via Borgo Vico, 22

07 dicembre, 2016

Rendiconto annuale: 2010 - 2016


Mano Tesa Per è basata unicamente sul volontariato che mira a tendere una mano per dare conforto, aiuto, speranza a chi non ha le nostre stesse possibilità. Nata dall'idea di persone sempre pronte ad aiutare,
Mano Tesa Per ha bisogno anche di Te, affinché l’aiuto possa essere concreto, consistente e dare molto a chi non ha nulla! 
Mano Tesa Per parte nel 2011 da Kaya Burkina Faso, Africa, uno dei paesi più poveri al mondo. Il primo progetto è stato la realizzazione di un centro maschile e femminile.
E’ stato costruito velocemente ed era pronto già alla fine del 2011. 



ü  SEZIONE Femminile.
La parte femminile con un corso di taglio, cucito e colorazione tessuti è stata inaugurata nel settembre 2012 ed al primo corso erano già iscritti circa 12 ragazze; a giugno 2014 erano operative 2 classi pienamente funzionanti: la risposta della popolazione locale è stata grande ed anche il riconoscimento della sua validità ed efficacia ci ha dato tanta voglia di continuare nel nostro lavoro.
Oggi la sezione è autonoma e non necessita di altro sostegno. Consideriamo conclusa questa parte del progetto.

ü  Sezione Maschile.
Forti di questo incoraggiamento, abbiamo aperto nel 2013 la parte maschile che a differenza di quella femminile, accoglie ragazzi destinati alla strada: senza aiuto economico, causa poche risorse delle rispettive famiglie, non possono continuare gli studi e il loro destino è facilmente immaginabile. Al centro ricevono una educazione scolastica, pasti e partecipano anche a corsi di formazione cristiana.
Ad oggi i ragazzi sono stati iscritti alla scuola Statale ANPE di Kaya per corsi teorici e pratici al fine del conseguimento un diploma statale per essere poi inseriti nel mondo del lavoro.
Continua il sostegno economico per assicurare supporto nei 3 anni di corso

ü  Opere realizzate.
Nel 2014 abbiamo costruito un pozzo d’acqua per una scuola statale a Gantodogo: pozzo che ha permesso ai bambini di consumare i pasti in classe senza dovere fare 2,3 ed anche 5 chilometri per arrivare ai rispettivi villaggi.

Ø  Villaggio ZAN: Sempre nel 2014, abbiamo realizzato una grande opera presso il villaggio di Zan, resa possibile dalla generosità di chi ci sostiene economicamente: Cisterna da 50,000 litri d’acqua che permette di estrarre da rubinetti e non più dalla pompa manuale il fabbisogno idrico per bere, cucinare e irrigare i campi. In questo modo si possono garantire due, tre raccolti di miglio all’anno contro il solo garantito durante il periodo delle piogge.
La cisterna è stata inaugurata alla presenza del ministro delle risorse idriche e di tante altre autorità civili e militari: nel suo discorso il ministro ha sottolineato l’importanza di tale realizzazione che apre nuovi spiragli al miglioramento del tenore di vita di questi sperduti villaggi.
Ø  Villaggio KOUKIN: Contemporaneamente a questa iniziativa siamo riusciti a procurare le risorse economiche e a realizzare una nuova cisterna d’acqua da 25,000 litri di acqua a nord del villaggio di Zan (KOUKIN) cisterna munita di pannelli solari onde garantire una fornitura costante d’acqua.
Ø  Villaggio Konéan: lo scorso febbraio abbiamo fatto uno scavo ma la falda trovata è povera d'acqua. È stato programmato un secondo scavo, interrotto però a causa della malattia del Pastore di Konéan, deceduto poche settimane fa. Ne riparleremo con Nicolas per continuare il programma
Ø  Un villaggio nel comune di Boussé: in collaborazione con associazione Gocce D’Amore

ü  Distribuzione Viveri e Vestiario
Continua il nostro impegno per garantire anche questa importante attività


Mano Tesa Per: progetti per il 2017

·         Sezione Maschile: continuazione sostegno economico per corso di studio ANPE
·         Potenziamento cisterna di Zan e Niou con nuovi e più potenti pannelli solari;
·         Continuazione distribuzione viveri e vestiari ai villaggi seguiti e sostenuti

Come vedete gli impegni non mancano e sono ambiziosi!
Siamo certi che anche voi ci sosterrete e farete anche vostro il nostro motto: << INSIEME POSSIAMO FARE MOLTO>>

Ma per fare questo abbiamo sempre bisogno anche di Te! Grazie


03 dicembre, 2016

Mercatino di Natale, 2016


Domenica 18 Dicembre (ore 10 -12) si terrà l'annuale mercatino di Natale con vendita di prodotti dolciari. L'intero ricavato sarà devoluto all'acquisto di beni di prima necessità, soprattutto cibo e vestiario,che sarà consegnato alla popolazione del Burkina Faso durante il prossimo viaggio (GENNAIO 2017).

Un grazie a tutti quelli che ci sostengono e ci sosterranno!!

26 aprile, 2016

Newsletter n° 23 - Viaggio Febbraio, 2016

In sintesi il nostro ultimo viaggio in Burkina Faso – Febbraio 2016
·         Incontro con Ghislaine che, con l’aiuto di un’altra famiglia si occupa del settore maschile composto da ragazzi provenienti dalla strada: a loro vengono insegnati i primi rudimenti e cioè lettura, scrittura, aritmetica, geografia il tutto accompagnato anche dalla Lettura quotidiana della Bibbia; naturalmente giochi e momenti distensivi non mancano.Una volta formati, vengono iscritti ad una scuola professionale – A.N.P.E – dove i ragazzi apprendono vari mestieri ottenendo un diploma di falegname, meccanico, saldatore, elettricista o muratore per essere pronti all'inserimento nel mondo del lavoro.Il corso dura circa 2/3 anni. Mano Tesa Per li sostiene con un contributo mensile per l’assistenza sanitaria, acquisto vestiario, biciclette per spostarsi da casa alla scuola, vitto e materiale scolastico.
·         Visita al centro femminile (opera di Manotesaper) dove le ragazze apprendono l’arte del taglio e cucito. Il primo corso (durata 3 anni) è terminato e 11 ragazze hanno potuto inserirsi nel mondo del lavoro e percepire un reddito.Il nuovo anno è iniziato con un numero inferiore di iscrizioni a causa della instabilità politica che ci ha costretto a ritornare nella capitale prima del tramonto.

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Nei giorni successivi abbiamo visitato vari villaggi:-- Silmiougu e Kounan , Koukin dove abbiamo potuto inaugurare una nuova cisterna d’acqua.-- Niou molto vasto dove convivono tribù di 4 religioni diverse: il rispetto reciproco permette la pacifica convivenza.La popolazione di questo villaggio vive in una zona molto vasta del territorio con un grave problema di approvvigionamento idrico: ha un solo pozzo e si mette in fila per riempire la propria tanica d’acqua che spesso è pronta per il ritiro dopo 2 giorni a causa fdel orte squilibrio tra fabbisogno e disponibilità!!Danze locali ci hanno accolto e salutato; naturalmente non sono mancati doni che abbiamo ricevuto con piacere come: animali vivi, cipolle, erbe aromatiche.La sera ci ha ospitato il capo villaggio vestito con l’abito delle occasioni importati: con lui ci siamo intrattenuti presso la sua abitazione e abbiamo pregato per la figlia malata.
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Il giorno 7 abbiamo visitato la chiesa del Pastore Nicolas e partecipato alla distribuzione di vestiario.
·         Nei giorni seguenti abbiamo visitato:-- "Centro “Gocce d’Amore” che ospita giorno e notte 40 bambini orfani; inoltre accoglie altri 180 ragazzi che vengono la mattina per seguire le lezioni scolastiche. Con loro abbiamo condiviso un pasto a base di riso, carne e verdura. Non dispongono di energia elettrica: stiamo quindi lavorando per poter raccogliere fondi per la fornitura di pannelli solari.-- Villaggio di Zan: quello dove nel Gennaio 2014 abbiamo inaugurato la prima Cisterna d’acqua. Anche qui c’è la necessita di potenziare le infrastrutture con l’incremento di pannelli solari in quanto l’energia adesso erogata non basta al riempimento completo della stessa.Comunque è una bella realtà che ha permesso di irrigare i campi e creare vaste distese di terreno coltivate a verdure di vario tipo. I lavori sono svolti maggiormente dalle donne del villaggio che vengono aiutate dai loro bambini.-- Liceo di Dimdolobsom, nella regione di Boussé: qui ci sono 1600 alunni che praticamente non hanno acqua: tra le 19 e le 21, quando la pressione è maggiore, un incaricato la preleva e la conserva per il giorno successivo. Il fabbisogno è elevato e non soddisfa tutte le esigenze della scolaresca. Il vecchio pozzo è in disuso e non hanno fondi locali: Ci stiamo attivando per reperire le risorse finanziare per rimetterlo in funzione.Abbiamo distribuito riso, pesce e verdure a circa 40 bambini che ordinatamente in fila attendevano il proprio turno con i loro pentolini o addirittura sacchetti della spazzatura da usare come piatti

Il viaggio è stato come sempre interessante, utile e proficuo in una realtà di miseria e abbandono molto difficile da capire e comprendere da noi occidentali abituati ad ogni lusso, comodità ed abbondanza!

Ringraziamo tutti i nostri sostenitori che contribuiscono a donare alla popolazione del Burkina Faso quanto necessario per la loro vita quotidiana.



Chi ci vorrà seguire nel prossimo viaggio sarà il benvenuto!!