(Geremia 22:6)

Difendeva la causa del povero e del bisognoso e tutto gli andava bene (Geremia 22:6) - He judged the cause of the poor and needy: then it was well. Is not this to know me? Says the Lord (Jeremiah 22:16)
In collaborazione con: Chiesa Cristiana Evangelica - Como Via Borgo Vico, 22

03 maggio, 2017

NewsLetter N° 25

Ecco un breve riassunto del viaggio fatto quest’anno in questa terra molto speciale.

·         Day 1.
Siamo partiti da Milano la mattina del 2 febbraio e nel tardo pomeriggio siamo atterrati a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso. Ci siamo sistemati nelle stanze di una piccola abitazione che il Pastore Nicolas utilizza come ufficio.
·        Day 2.
La mattina abbastanza presto siamo partiti per Kaya e strada facendo abbiamo fatto visita al ministro responsabile delle risorse d’acqua in Burkina Faso. Come sempre siamo stati accolti con tanta ospitalità e riconoscenza.
Abbiamo proseguito il viaggio verso Kaya, ma prima di arrivare a destinazione abbiamo fatto una breve sosta nel villaggio di Konean, dove nei mesi passati era stata portata avanti la costruzione di un pozzo a sostegno delle persone che abitano in quel villaggio.


Ripartiti da Konean ci siamo diretti verso Kaya e dove abbiamo visitato i ragazzi del centro professionale. È stato molto bello vederli impegnati e ben motivati nelle loro attività. Dio benedica questi ragazzi e li aiuti a portare avanti meravigliosi progetti per il loro benessere e il bene delle persone di quella città.


Sempre a Kaya Abbiamo poi fatto visita a Lisa Trapi, una missionaria italiana che da anni gestisce un asilo di circa 120 bambini: opera meravigliosa e allo stesso tempo estremamente impegnativa.
Prima del nostro rientro a  Ouagadougou , abbiamo fatto un’ultima sosta da Ghislene, missionaria francese con la quale stiamo collaborando in alcuni progetti. Ghislene e i suoi studenti ci hanno accolto con tanta gioia e una squisita cena.
·         Day 3.
Il giorno seguente abbiamo potuto visitare la cisterna di Zan, che però ha un problema, non riesce a riempirsi completamente, l’impianto è un po’ sottodimensionato. Abbiamo analizzato il problema e definito l’intervento necessario per renderla efficiente al 100%. Questo è uno dei prossimi progetti che verranno affrontati.

Ripartiti da Zan ci siamo diretti nel villaggio di Toeghin e abbiamo distribuito alle donne del mais. Credo che sia stato molto incoraggiante per le donne di quel villaggio: Probabilmente è stato un modo per farle sentire considerate.
·         Day 4.
Era domenica e abbiamo avuto l’onore e la gioia di partecipare al culto della piccola Chiesa di cui Nicolas è Pastore.
Il pomeriggio lo abbiamo trascorso in ufficio da Nicolas per riposarci dalle fatiche dei precedenti giorni.

·         Day 5. Siamo partiti per Boussé, comune di circa 50.000 abitanti, di cui Nicolas è Sindaco. È stata fatta una riunione comunale nella quale è stata data la possibilità al popolo di elencare le loro richieste. Chiaramente abbiamo ascoltato tutti, ma solo alcune richieste avranno un seguito. Abbiamo cercato di dare la precedenza ai progetti che sia sotto un profilo economico, sia sotto un profilo gestionale riusciremo a portare avanti. Terminata la riunione ci siamo diretti al villaggio di Niou, dove è stata costruita la seconda cisterna. È stato bello vedere che quella cisterna viene interamente utilizzata. L’acqua, potabile per la popolazione viene utilizzata principalmente per l’igiene personale per cucinare: purtroppo ne resta poca per l’irrigazione dei campi da coltivare, ma nonostante crescono dei piccoli orti.
Ci hanno dato buone notizie: da quando c’è la cisterna, le malattie sono diminuite, soprattutto è diminuita la mortalità infantile.
Durante il pomeriggio abbiamo distribuito riso con verdura ai bambini (circa 1000) e in serata siamo rientrati alla nostra base di Ouagadougou.

·         Day 6
Il giorno seguente abbiamo fatto visita alla scuola di Gocce D’Amore dove abbiamo potuto vedere i bambini impegnati in aula, con i loro insegnanti. La scuola funziona molto bene, stanno portando avanti un lavoro eccezionale. Ci sono circa 40 bambini orfani che abitano nella struttura: li mangiano e dormono; altri 100/120 arrivano a scuola solo per studiare, poi rientrano a casa.
In aggiunta abbiamo avuto la gioia di:
  • Distribuire riso al villaggio di Mointenga;
  • Visitare un ospedale fantastico gestito da una coppia di missionari francesi;
  • Uno orfanotrofio di bambini molto piccoli;
  • Conoscere un veterinario, con il quale si è pensato di avviare un progetto d’insegnamento rivolto ai ragazzi di giovane età (adolescenti).

Ringraziamo Dio per queste opportunità; ringraziamo anche ogni sostenitore che ha contribuito e contribuirà al sostegno dei progetti che Mano Tesa Per sta portando avanti in questo paese così lontano ma così vicino ai nostri cuori.
Un forte abbraccio a tutti
Dio vi benedica!